ore 8 : partenza per Parenzo
Anche Parenzo, come Pirano è tutta
in stile gotico veneziano. Le molte bellissime case antiche sarebbero tutte
da ristrutturare, pochissime sono quelle messe a posto. Eppure Parenzo,
risistemata, potrebbe essere Venezia, se non di più!
La nostra guida Boris, si è dichiarata
contrarissima ad ogni genere di restauro, perché secondo lui restaurare
distrugge. Di fronte alle mie perplessità Boris (aveva ancora la
voce) mi ha fatto vedere dei mosaici esterni alla Basilica Eufrasiana,
veramente orribili, restaurati ultimamente da qualcuno. E per avvallare
le sue convinzioni siamo passati all'interno della basilica, tornando un
po’ indietro nei secoli per osservare mosaici bizantini del VI secolo,
restaurati un po’ dopo. Le immagini sono state storpiate perché
al centro appare Cristo su una sfera (mondo) e all'epoca la terra era considerata
piatta. Tutti i piedi delle figure sono stati rifatti in maniera selvaggia,
secondo Boris. E Lucia, ascoltato suo figlio, mi ha fatto notare che tutti
i piedi avevano un'ombra, concetto pittorico inesistente nel VI secolo.
Praticamente a questo punto mi vien da credere che l'opera dell'uomo danneggia
sempre tutto e ripenso alla Grotta Gigante di Trieste e quasi quasi dico
si.
Ma no, non dappertutto, io so che in tantissimi
posti l'uomo interviene provvidenzialmente per salvare la storia e la natura
e forse la ex Iugoslavia ne ha passate troppe per soffermarsi a riflettere
su questo adesso, ma il giorno arriverà.
Io ho scattato tantissime foto alla coloratissima
Parenzo, specialmente alla Basilica Eufrasiana, ma in questo momento desidero
inserire la primavera come prima foto.
particolare del
mosaico con elementi restaurati falsando
l'originale
Capitello bizantino
Ore 11.45: con la nostra povera guida
senza voce, che faceva sforzi sovrumani per parlare, siamo andati al ristorante
"Fjord", vicino al canale di Leme. Non è casuale il nome Fjord,
il canale sembra un vero e proprio fiordo, ma non lo è. Si è
mangiato all'istriana, iniziando con il digestivo: grappa con fichi. Poi
minestrina, fusilli all'istriana, salsiccia e carne con verdure, frittula.
Io, felicissima, ho chiesto ed ottenuto di mangiare le cozze al posto del
secondo, erano speciali! E poi il canale è famoso per l'allevamento
di cozze ed ostriche.
Ore 13: lungo il Canale di Leme.
Ci siamo imbarcati sul battello, sempre più bello il tempo.
… e i gabbiani
giocavano a svolazzarci attorno
Ore 1.30: partenza per Rovigno, ultimo borgo medioevale di oggi
ore 17: si rientra ad Abbazia
Il monte Ucka (monte Maggiore), alto 1396
metri è l'unica montagna alta che abbiamo incontrato; una galleria
collega l'oriente con l'occidente dell'altipiano istriano e Boris ci ha
detto che molto spesso quando si esce dalla galleria si trova una situazione
metereologica diversa: è capitato anche a noi, all'andata, siamo
partiti da Abbazia col tempo nuvoloso e, subito dopo la galleria (5066
m.) abbiamo trovato sole splendente per tutto il tempo. Al ritorno temevo
la stessa cosa ma il cielo senza nuvole è rimasto fino a notte
inoltrata. Il giorno dopo, invece….