Dal rifugio Vallanta
(2450 m) salita verso il Passo della Losetta
(2872 m), con passo sempre arzillo di Flavio anche se gran fretta stavolta
non c'era: il tempo era stabile. Il panorama era magnifico: mucche bianche,
stelle alpine, branco di camosci tranquilli, incuranti della presenza di
20 escursionisti Cai ma con camoscio vedetta, piazzato dietro un masso,
che seguiva le nostre mosse pronto a dare l'allarme. Verso il Passo della
Losetta abbiamo avvistato degli stambecchi, uno dei quali era da cartolina
ma non sono riuscita a fotografarlo, bisognava sempre camminare. Sosta
alle casermette della Losetta, stupido posto per sostare, considerando
tutto quel bello che avevamo visto prima. Poi il bellissimo: ci siamo divisi,
il gruppo dei tenaci si è diretto verso una cima e noi ci siamo
incamminati lentamente verso il basso, gustandoci tutto. Flavio non aveva
più fretta perchè i veloci non c'erano e allora si fermava
a vedere i fiori, le Grange (baite tipiche)
con le Lose (tegole di pietra piatta), spiegava tutto quello che
sapeva, un vero piacere per me e per tutti noi! Tornati i bravi, abbiamo
ripreso a pieno ritmo in direzione Chianale, fermandoci solo un attimo
per vedere delle genziane gialle giganti.
Arrivo a Chianale,
da Achille, alla polenteria. Termine del trekking con un pranzo di lusso.