AL MONTE VIGNOLA
Gianpietro ha illustrato con competenza il magnifico
panorama che si vedeva dal Vignola ma io, sempre distratta dalle Peonie,
non ho prestato forte attenzione. Gli ho chiesto una lezione di recupero
e incollo qui di seguito parte della sua e-mail-ripetizione-per-disattenti:
"Dal Monte Vignola: oltre la valle dell’Adige
a sud i Monti Lessini., poi verso nord l’incavo della Valle di Ronchi (che
parte da Ala) sormontata dal gruppo del Carega.
Sempre dalla cima, ai nostri piedi, tutte
le frazioni del Comune di Brentonico (tra cui Saccone). In fondo Mori e
piu` a destra (E) Rovereto con tutto il suo Hinterland costellato di paesini
(parte della valle dell’Adige che viene chiamata Vallagarina)."

E inoltre:
"Scendendo abbiamo visto quella strana costruzione che era una vasca
di raccolta dell’acqua, unica traccia rimasta di quello che era il Forte
Vignola, costruita nel 1907 e mai terminata per lo scoppio della Guerra.
Molti delle opere militari sono state costruite prima della Grande Guerra
per gli Italiani e gli Austriaci, sebbene alleati nella Triplice Alleanza,
non si fidavano l’uno dell’altro....ed in previsione di un conflitto si
sono preparati gia’ in anticipo. Presumo quindi che le strade percorso
siano dello stesso periodo del Forte. Tra l’altro in questi posti si e’
combattutto molto poco."
Purtroppo non ho la foto della vasca di raccolta dell'acqua.