Luisa Hell
Cosa penso di questa gita:
Ho scelto l'alternativa più semplice perchè ho il terrore
delle vie esposte al vuoto. Ritengo di aver fatto un'ottima scelta anche
se abbiamo percorso un piccolissimo ultimo tratto di sentiero attrezzato
che conduceva al rifugio Fonda Savio. Nessun problema, tutto facilissimo
perchè ho zittito Flavio al suo primo urlo, che si è ben
astenuto da emetterne altri.
Quando siamo partiti dal lago D'Antorno ho visto le Tre Cime di Lavaredo
che non mi sembravano più loro, parevano quasi insignificanti
pur nella loro maestosità. Poi ho chiarito: le ho viste alla rovescia
rispetto all'ultima volta che le ho viste dal rifugio Locatelli, che si
trova proprio dall'altra parte delle Tre Cime.
Siamo arrivati alla Forcella di Rimbianco sotto il sole cocente ma
con spettacolare visione dei Cadini di Misurina da una parte e delle Tre
Cime dall'altra (sempre controluce per le foto). In saliscendi e avventuroso
tratto di ferrata siamo arrivati al rifugio Fonda Savio aperto per chi
volesse bere e mangiare. Lunga sosta rilassante che mi ha permesso di andare
a cercare fiori da fotografare che solo con l'aiuto di Flavio ho trovato:
pochi fiori ma interessanti. Tranquilla discesa verso i lago di Misurina
con continuo tentativo di contatto telefonico col gruppo del percorso principale.
Solo al lago ho raggiunto telefonicamente Walter che mi ha detto che loro
erano sotto il sasso e io credevo che mi stesse prendendo in giro e invece
il Sasso dovrebbe essere un punto di riferimento chiaro per tutti, non
a me. Il capogita ha capito e dopo poco ci siamo trovati al lago di Misurina,
tutti contenti.
Oltre alla gita al parco di Fanes di domenica scorsa e al Catinaccio
con l'Azienda di Soggiorno l'anno scorso e al Vioz nel 2001 e l'attraversata
del Sella di moltssimii anni fa e chissà a quant'altre gite ancora,
questa di oggi è stata una delle più belle gite che ho fatto.
Sinceramente. Luisa