Dalla Malga Zannes/Zansleralm (1685 m.) verso la Forcella da la Roa (2617 m.)
sentieri n° 32 e 3

Giornata caldissima ma gita azzeccatissima. L'inizio dell'escursione si è svolto all'ombra degli alberi e poi all'ombra delle imponenti Odle. Rispetto a domenica scorsa l'aria sembrava quasi respirabile. Saliti in quota il sole diretto ha fatto da padrone ma di tanto in tanto un pò di arietta si sentiva! (Non come in questo momento che in casa ho 32.8 gradi e fuori ce ne sono 39.7).Comodo e semplice il sentiero n° 32 che ci ha portati alla Forcella S. Zenon  (2293 m.). I primi 600 metri di dislivello li abbiamo fatti senza nemmeno accorgerci! E io non mi ero nemmeno accorta delle Stelle alpine ma Mario ha subito provveduto: me ne ha fatte vedere tantissime e grandi! Come per i funghi anche con le Stelle alpine bisogna farci l'occhio per vederle. In questo giro non ho fotografato i fiori.
Si riprende il sentiero a mezza costa un pò pianeggiante, un pò in discesa e si arriva alla salita e al grande ghiaione che, visto da lontano, mi sembrava un pò inquietante; ma una volta lì, si è capito che di inquietante non aveva niente, se non che il sentierino di tanto in tanto spariva per poi riapparire appena appena.
Come sempre, quando si arriva alle Forcelle, l'ultimo tratto è  un pò più duretto, perchè sul ghiaione sempre più ripido si tendeva ad andare più in dietro che in avanti (manca la foto, era fisicamente impossibile fotografare).
E finalmente stiamo arrivando alla tanto desiderata Forcella de la Roa. Anna mi ha chiesto di farle una foto e di metterla in internet: se l'è meritata.