Era il 5 ottobre 2003.
Il programma Cai prevedeva un' escursione
nel Gruppo del Tribulaun, in Austria ma la forte pioggia della notte ha
convinto il Capo ad annullare la gita e quindi a disdire il pullman prenotato;
troppo tardi! Il pullman era già partito da Fiè e l'autista
non aveva il cellulare. Ci siamo ritrovati in viaggio un pò timorosi
ed insicuri della destinazione e della gita ma con una grande certezza:
eravamo in ottime mani con i nostri tre capi Vontrozzo, Stevanicht, Zainder.
In 19 siamo scesi a Colle Isarco e in 19 abbiamo incominciato a camminare
sotto gli ombrelli, raggiungendo in breve la cascata di Colle Isarco e
il castel Novale. Il tempo prometteva sempre peggio.
Abbiamo visitato la chiesetta di Novale per
poi proseguire lungo l'altipiano di Flanes. Sosta lungo il percorso per
raggruppare tutti attendendo il chiudigruppo Stevanicht che avrebbe garantito
la presenza dell'intera comitiva. Stevanicht era scomparso e doveva mancare
anche un'altra persona perchè ci hanno contati e eravamo in 17.
Nessuno riusciva a capire chi mancasse oltre a Stevanicht, qualcuno ha
azzardato "Manca Luisa", ma io c'ero. Vontrozzo è andato alla ricerca
degli scomparsi e dopo molto è tornato senza risultati. Nel frattempo
ci siamo accorti di essere in 18, quindi mancava solo Stevanicht che era
senza cellulare. Improvvisamente tanti hanno raccontato dove l'avevano
visto per l'ultima volta e in base alle loro informazioni è nato
il depistaggio. Sono state messe frecce per indicargli la strada, abbiamo
cambiato sentiero anche noi pensando di andargli incontro, Vontrozzo era
sempre più agitato e Zainder sparava cazzate per calmare le acque.
Addirittura io con qualcun altro mi son messa a cercare funghi rallentando
il gruppo e accelerando il nervosismo di Vontrozzo. Vontrozzo è
riuscito a sbagliar strada da tanto nervoso che era! Si credeva di trovare
Stevanicht al Maso Braun, meta culinaria della nostra gita ma ... nemmeno
là lui c'era. A quel punto l'agitazione generale si era fatta più
consistente. anche la Schnitzel era nervosa, ma Zainder riusciva ancora
a farci ridere un pò con le sue battute e barzellette mentre Vontrozzo
tentava disperatamente di mettersi in contatto con l'autista del pullman
senza cellulare, credendo di trovare lo scomparso lì. Ha tentato
anche di chiamare la moglie dello scomparso ma non era in casa.
Nulla da fare, Vontrozzo, senza mangiare,
si è incamminato verso il posto dove ci avrebbe attesi il pullman,
nella speranza di trovare Stevanicht. Nel frattempo al Maso Braun si era
messo a nevicare e Zainder aveva spento il cellulare perchè si era
scaricato. Col mio cellulare abbiamo avvertito la moglie di Zainder che
avrebbe chiamato l'ospedale di Vipiteno per informazioni. Col capo Vontrozzo
non era più possibile comunicare perchè il suo cellulare
sembrava spento. Tutti i cellulari si stavano inspiegabilmente scaricando!!!
Quasi una stregoneria!!!
Ma mentre stavamo rientrando a piedi verso
la Val di Vizze la moglie di Zainder è riuscita a contattarci dicendo
"Stevanicht è qui da me, ha preso il treno a Vipiteno e è
qua", a quel punto è caduta la linea e nient'altro è stato
detto.
Tutti rilassati, a parte Zainder che sapeva
Stevanicht a casa con sua moglie, siamo andati a Prati di Vizze scegliendo
uno dei due sentieri possibili e Vontrozzo aveva pensato di venirci incontro
percorrendo naturalmente l'altro sentiero, quindi lui non c'era e l'abbiamo
aspettato a lungo tra un grappino e l'altro.
Che giornatina !!!