pagina tratta dallo schedario "fiori di aprile" di Luisa Hell

NOME SCIENTIFICO:        MYOSOTIS
NOME ITALIANO E TEDESCO: Nontiscordardime - Vergißmeinnicht
 
 

                                 Nontiscordardime                                                           la sua foglia
 

FAMIGLIA: Boraginaceae

PERIODO DI FIORITURA: da aprile ad agosto (a seconda della specie e dell'altitudine).

HABITAT: pascoli, rupi, vallette nivali, macereti e luoghi umidi. Si trova fino a 2700 m. di altitudine.

DOVE E QUANDO L’HO VISTA: verso Prissiano (Bz), a 800 m. di quota, il 29 aprile 2001. Sopra Siusi, a 1100 m. di quota, l'1 maggio 2003 . Al Renon, il 18 maggio 2003, a 1000 m di quota.

CARATTERISTICHE: la pianta è alta dagli 8 ai 20 cm, ha foglie di forma ovale, appuntita, piuttosto ruvide al tatto. I suoi fiori sono a forma di stella di color azzurro intenso e lucente (raramente sono rosa o bianchi). Una specie simile è l'Eritrichium nanum che io ho visto in estate in luoghi rocciosi, oltre i 2500 m. di altezza.

UTILIZZO:

CURIOSITA’: un tempo i fiori venivano utilizzati dai tintori.

LEGGENDA: secondo una leggenda austriaca due innamorati, mentre passeggiavano lungo il Danubio, rimasero affascinati dalla grande quantità di fiori blu che venivano trasportati dalla corrente. Il giovane, nel tentativo di prenderne alcuni per l'amata, venne inghiottito dalla corrente e le sue ultime parole furono "Non ti scordar di me".

ETIMOLOGIA: Myosotis proviene dal greco myòs = sorcio e otòs = orecchio, a causa delle foglie pelose che richiamano nella forma le orecchie di un topolino.