NOME SCIENTIFICO: VINCA
MINOR
NOME ITALIANO E TEDESCO: Pervinca,
Gemeines Immergrün.
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Pervinca
Le sue foglie
FAMIGLIA: Apocynaceae
PERIODO DI FIORITURA: marzo - aprile, dopo la comparsa delle foglie.
HABITAT: cresce nei boschi di latifoglie, soprattutto di querce, dalla pianura a 1300 m. di altitudine, in quasi tutta l'Europa.
DOVE E QUANDO L’HO VISTA: il 19 aprile 1998, alle Marocche di Dro, a 250 m. di quota. Verso il rifugio Monte Baldo, il 23 marzo 2003, a 1000 m. di quota.
CARATTERISTICHE: ha il fiore blu violetto, detto blu pervinca., composto da 5 petali smussati all'esterno, che lo fanno assomigliare ad una girandola. Io, se lo immagino in movimeto, ci vedo anche un'elica. Le sue foglie lanceolate sono lucide, lunghe 4 cm e con corto picciolo.
UTILIZZO: nell'odierna medicina si utilizzano le foglie per ovviare ai disturbi digestivi ed ai deperimenti fisici e psichici; è inoltre un buon regolatore della pressione sanguigna.
CURIOSITA’: nel 1600, in Inghilterra, la pianta era considerata propiziatoria all'amore coniugale: per questo gli sposi la mangiavano durante il banchetto nuziale. Il valore simbolico della Pervinca è legato al ricordo: regalare una Pervinca esprime il desiderio di lasciare e conservare un dolce ricordo.
LEGGENDA:
ETIMOLOGIA: il nome latino "Vinca" richiama il verbo "vincire" = legare: per questo motivo era considerata il simbolo dell'unione coniugale.