NOME SCIENTIFICO: PAEONIA OFFICINALIS
NOME ITALIANO E TEDESCO: Peonia
selvatica, Päeonia, Pfingstrose.
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FAMIGLIA: Peoniaceae
PERIODO DI FIORITURA: da maggio a giugno
HABITAT: cresce dal piano fino a 1800 m. su pendii rocciosi o nei boschi di faggio, roverella, arbusti. Si presenta anche a piccoli gruppi.
DOVE E QUANDO L’HO VISTA: Verso il monte Vignola (Gruppo del Baldo), tra i 1500 e 1600 m. di quota, il 25 maggio 2003 e probabilmente la vedrò l'8 giugno al monte Stivo.
CARATTERISTICHE: è alta dai 30 ai 70 cm. Ha un portamento eretto ed elegante. I suoi fiori sono grandi come i tulipani e solitari all'estremità del fusto, formati da 5 a 8 petali di color rosso brillante o rosa; numerosi gli stami gialli. Le sue ampie foglie sono divise in segmenti lanceolati.
UTILIZZO: nella Cina imperiale era simbolo di gloria e, in tempi più vicini a noi, faceva parte dell'arsenale magico di maghi e stregoni.Un tempo veniva impiegata per la produzione di sciroppi contro l'asma e la tosse.E' una pianta velenosa e protettissima.
CURIOSITA’: Il famoso erborista e medico tedesco Jacob Theodor Dietrich of Bergzabern, detto "Tabernaemontanus", scrive nel 1625 nel suo erbario "Solche Wurz auch am Hals getragen vertreibt alle nächtliche Gespenst so im Schlaff unruhig machen." = "Questa radice portata al collo caccia via ogni fantasma notturno che rende irrequieto il sonno."
LEGGENDA: Secondo una leggenda cinese, la Peonia si era ribellata alla volontà dell'imperatrice Wu Zetian, rifiutandosi di fiorire in inverno come gli altri fiori. Per punizione l'imperatrice ordinò la distruzione di tutte le Peonie della capitale.
ETIMOLOGIA: Il nome deriva dal medico greco Paeon che la curò per guarire una ferita di Plutone.