14 agosto 2004
Attorno al "Guglione"
come simpaticamente Antonietta e Giuseppina chiamavano il Gruppo Provenzale-Castello


Il "Guglione" che domina il borgo Chiappera.
Non ho voluto tagliare il palo dell' elettricità per testimoniare che tutta l'alta Val Maira ne è strapiena.

Dal Campo Base al Colle Greguri (2310 m.), giro attorno al Guglione.
Ritorno verso la grange Ciarviera (già conosciuta) e rientro al Campo Base
Sentieri T 12 e T 14

Tempo bello. Pino e Gilberto si sono fermati al Campo Base. Muniti di binocolo hanno pensato di seguire i nostri passi fino al Colle Greguri ai piedi delle due guglie Provenzale e Castello. Poi ci hanno detto di non averci mai visti.
Salita tutt' altro che aspra ma decisamente ventilata verso il colle, un bel sentierino tutto a zig-zag, bei fiori, bei panorami, un fungo grande lasciato là. Arrivo al Greguri dopo due ore, ricerca di un riparo dal forte vento e magnifica visione di sei stambecchi tranquilli, vicini a noi. Sono corsa per vederli ancora da più vicino e ce l'ho fatta, loro se ne stavano sempre là, per niente turbati dalla nostra presenza. Se ne sono andati solo quando due giovani si apprestavano a scalare il Guglione in libera e la partenza dell' arrampicata era proprio là, dove stavano gli stambecchi.
Inaugurazione del mio binocolo nuovo che, nonostante impegno e sforzi, non mi faceva vedere proprio niente. Solo per un attimo sono riuscita a vedere il primo arrampicatore, gran bel giovane, bravissimo.
Breve visita al Bunker che io utilizzerei per farci un museo della guerra (ma ho capito che la mentalità altoatesina è completamente diversa dalle altre) e ritorno a valle, sempre lungo un simpatico sentierino che ci ha anche regalato la visione di  un camoscio a distanza. Strano però vedere un camosco da solo! Io di solito li vedo a gruppi, ma quello era un vero camoscio, parola di Flavio. Anche le marmotte si sono fatte sentire e vedere.
Arrivo in straanticipo alla grange Ciarviera e al Campo Base, decisione di andare a Chialvetta per rigustare le acciughe che si dicono Anciuos e si scrivono Anchiuos. Davvero appagante la decisione, proprio come tutta la giornata, fino a quel momento.
Poi mi è cambiato qualcosa. Copio dal mio blocchetto degli appunti quello che ho scritto alla Locanda "In questo bellissimo posticino ho saputo che domani ci sarà una gita impegnativa con tratti probabilmente esposti. Vedrò le catene. Del doman non c'è certezza".