Martedì, 10 agosto 2004
IN UNO SCENARIO DI STELLE ALPINE
E MARMOTTE
escursione 1
Sorgenti del Maira - Lago Visaisa - lago d' Apzoi - Bivacco Bonelli
- Sorgenti del Maira
Flora: Larici dappertutto, Stelle alpine
grandi e grosse, Semprevivi.
Fauna: Marmotte
Tipo di roccia: calcarea
Prima escursione bella e facile in dieci, perchè Pino, appena
operato al ginocchio, è rimasto al Campo Base.
Tempo variabile, nuvole, nebbia ma alla fine il sole. In auto alle
sorgenti
del Maira (1640 m.), vicino a Chiappera. Il campeggio libero alle sorgenti
è piaciuto tanto ad Antonietta, a me di quel posto è piaciuto
che il mio telefonino avesse campo, unica piccola zona della Valle con
copertura Tim. Partenza a piedi seguendo il sentiero S 13 e, dopo un'ora
arrivo sopra il Lago Visaisa (1916m.). Si decide di non scendere
subito e di rimandare la sosta al lago al ritorno.Quindi si prosegue sempre
lungo il sentiero S 13 e, dopo un'ora e 20 arriviamo al Bivacco Bonelli
e
al Lago D' Apzoi. Piacevolissima camminata. Purtroppo Gilberto si
è fermato un pò prima per problemi alla gamba.
Bivacco Bonelli chiuso, come tutti i bivacchi
e quasi tutte le chiesette della Valle
foto di Willi Marchioro
Lago d' Apzoi sotto il Bivacco Bonelli

Ritorno lungo lo stesso sentiero dell' andata. E' stata una forte emozione
vedere le marmottone giganti sbucare tranquillamente da tutte le parti
senza che si accorgessero di noi. Ci siamo incantati tutti a guardarle!
Recuperato Gilberto che nel frattempo si era addormentato sopra ad
un sasso, ci siamo incamminati verso il Lago Visaisa, prendendo una scorciatoia
magnifica, piena di Stelle alpine stupende. Io le ho fotografate ma ho
detto che se durante l' ultimo giorno del trekking avessi visto una Stella
alpina, l'avrei raccolta: ho lasciato che fosse il destino a decidere.
L'unica Stella alpina che ho, l'ho raccolta al Roen quand' ero una bambina
e all' epoca si poteva ancora; la Stella alpina del Roen è qua di
fronte a me e adesso io ne ho un' altra.
Lago Visaisa (1916 m.)
Ritorno alle sorgenti del Maira, piedi immersi nel ruscello, nel mio caso
solo per una frazione di secondo. Beneficio immediato.
Con l'auto ci siamo fermati a Saretto, piccolo borgo di quattro
abitanti (una famiglia) e tre carabinieri e là abbiamo incontrato
una persona che mi è piaciuta subito tantissimo. Originario di Saretto
ma da molto tempo residente a Como è legatissimo al suo paesello
d'origine, tanto che si è ristrutturato una casa, per poterci passare
un pò di tempo di tanto in tanto. Mi ha fatto capire quanto fosse
produttiva l'alta Val Maira fino a 30 anni fa, abbiamo visto le foto d'
epoca che testimoniano agricoltura e allevamenti, vita dura ma redditizia
e oggi invece, non c'è più nessuno, tutti se ne sono andati
in cerca di migliori guadagni, a Torino probabilmente. Ha denunciato molte
carenze nell' amministrazione comunale che anche per il turismo fa poco
o niente e si è lamentato di questa fuga di massa dai paeselli in
alta Val Maira. E' vero che in bassa e media Val Maira le cose sono molto
diverse, l'abbiamo visto andandoci.
Io mi dico due cose: Com' è bello conoscere un ambiente meraviglioso
tipo le Dolomiti, assolutamente non turistico. E poi mi dico anche: ma
almeno fate i segnavia lungo i sentieri corrispondenti alla cartina! E
qualche sentiero in più segnalato, è tutta piena la Valle
di possibilità!
Saretto: antico forno con nuova fontana
(pozzetto di cemento rivestito)
Arrivo alla Baraccopoli alle ore 16.30. Gilberto ci ha offerto la torta
preparata da sua moglie che abbiamo apprezzato assieme al prosecco.
SERA: abbuffata a base di due primi (risotto e minestrone) e un secondo
(pollo + polenta), pesca. Di noi c'è da dire che abbuffiamo sempre
tutto, anche da sazi continuiamo. Io al termine della settimana sono ingrassata
di 3 etti ma dopo due giorni qui a Bolzano ne ho persi 5.
Passeggiata a Chiappera con inaugurazione della mia pila nuova.