Domenica, 1. febbraio 2004

Tannheim - Vielsalpsee - Tannheim - Bolzano

Tre gruppetti distinti si sono formati spontaneamente l'ultimo giorno. Chi ha scelto di starsene a Tannheim e visitarsi il paesello e fare gli ultimi acquisti, chi ha preferito raggiungere il lago Vielsalp a piedi seguendo un tracciato senza ciaspole e chi si è lanciato tra la neve fresca con le ciaspole in direzione Vielsalpsee.
Tutti molto contenti della propria scelta.
Io ho optato per le ciaspole e ho avuto due fortune: la prima è che Flavio ci ha dato una dimostrazione pratica di come si calcola l'ampiezza angolare di un pendio ripido utilizzando i bastoncini da neve, la seconda è che ho visto uno scoiattolo.
Arrivo al VIELSALPSEE (1100 m circa) dopo aver ciaspolato in orizzontale tra prati e boschi innevatissimi e senza gente. Temperatura sopra zero di tanto.  Discesa sul lago ghiacciato per controllarne lo spessore, mezzo metro di ghiaccio diceva Flavio, 2 centimetri  diceva il mio bastoncino che si è tuffato nell'acqua quasi senza aver fatto pressione. Foto di noi. Bello e accogliente l'albergo al lago e simpatico il gestore.
Anche il ritorno a Tannheim è stato divertente. Alcuni di noi hanno scelto di rinunciare alle ciaspole per provare l'esperienza del TANNHEIMER ALPEN-EXPRESS.... bellissimo! Un trenino tutto rosso appena uscito dai cartoni animati che in 20 minuti ci ha portati davanti alla chiesa, a 2 minuti dal nostro albergo.
Pranzo e partenza per Bolzano alle ore 14 con pullman più grande di quello dell'andata. In tre ore, sosta esclusa, siamo arrivati a Bolzano.
Ricomincerei tutto da capo.