11 LUGLIO 2004: ESCURSIONE CAI RINVIATA PER NEVE

I fatti:
- Ritrovo di una quarantina di partecipanti alle ore 6.30 alle solite fermate.
- Arrivo alle ore 8.30 a Casateia/Gasteig (Vipiteno, BZ) sotto la pioggia.
- Lunga sosta al Caffè nuovo in attesa che la pioggia calasse un pò di intensità.
- Decisione n. 1 dei Capi: abbandonare l' idea di percorrere la traversata lunga e fare tutti l' alternativa più breve.
- Decisione n. 2 dei Capi: abbreviare ulteriormente e andare col pullman al Passo Giovo per raggiungere la Malga          Calice a piedi ( 40 minuti circa )
- Partenza verso il Passo ma dopo pochi tornanti si è messo a nevicare.
- Arrivo al Passo Giovo con nevicata più abbondante e autista visibilmente infastidito.
- Ammutinamento generale: nessuno è sceso dal pullman, a parte Giuliano.
- Decisione n. 3 dei Capi: fare dietro front e tornare a Bolzano.
- Arrivo a Bolzano alle ore 11.30.
- In quattro abbiamo pensato di andare a Plaus a mangiare le "Rippelen" ma era chiuso, quindi ci siamo diretti verso la Val d' Ultimo ma il ristorante era chiuso e alla fine abbiamo raggiunto Pavicolo dove abbiamo mangiato dell'ottima carne alla griglia: c' era il sole!





11 luglio 2004: Programma della Commissione Escursionismo Cai Bolzano

Dalla Val Ridanna alla Valle di Racines (E - alternativa T - E)
(Gruppo Breonie di Ponente)

Conosciute e frequentate dagli amanti degli sport invernali, queste due valli offrono numerose possibilità anche agli escursionisti. L’itinerario proposto si addentra in luoghi appartati dove risiede un paesaggio disegnato dal silenzio.
Interessante anche l’osservazione delle tracce che ricordano il duro lavoro dei canopi nelle Miniere di Monteneve.

Dal Museo delle Miniere della Val Ridanna per stradina alla rinnovata Stadelalm (1680 m). Si seguita lungo la riva del torrente per poi imboccare un sentiero che, rimontando la Valle di Lazzago (Lazzachertal), conduce alla Malga Posch (Poschalm - 2112 m).
Si prosegue su una comoda mulattiera che, risalendo al centro di un maestoso anfiteatro naturale, guadagna l’ampia Sella di Racines (2480 m – Ratschinserjöchl).
Si cala sul versante opposto per una valletta che introduce nell’accogliente pascolo di Malga Gleck (Gleckalm – 2284 m). Si prosegue con un sentiero che gioca in parallelo con un impetuoso scivolo d’acqua, poi, tra campi di rododendri, il tracciato si adagia nella tranquilla piana della Klammalm (1925 m). Scesi alle case di Vallettina (Flading – 1482 m), si continua lungo una carrareccia costeggiante il torrente, per concludere il cammino presso l’Albergo Larch (1376 m) in Valle di Racines.

Alternativa: da Masseria per strada al Maso Staudner (1568 m). Quindi, per strada boschiva, si tocca dapprima la simpatica Martlalm (1735 m), un piccolo zoo alpino. Raggiunta la Malga Staudenberg (2100 m) ancora un piccolo sforzo fino a scavalcare un’insellatura (Geigenscharte - 2197 m) che immette nella valle di Lazzago. La discesa avverrà lungo il percorso utilizzato, al tempo dei “canopi”, per trasportare a valle il minerale estratto dalle miniere.
 
 
Traversata
Alternativa
Sentieri 28a, 13a, 12 s.n.
Punto di partenza: Museo delle Miniere (1427 m.) Masseria (1375 m.)
Punto d'arrivo: Albergo Larch a Racines (1376 m.) Museo delle Miniere (1427 m.)
Quota massima raggiunta Sella di Racines (2480 m.) Geigenscharte (2197 m.)
Dislivello in salita: 1100 m. 820 m.
Dislivello in discesa: 1150 m. 780 m.
Ore di cammino effettivo: 7 - 7.30 5.30
Difficoltà E T (alcuni tratti di E)

Pranzo al sacco
Accompagnatori : Gianpietro Vitti, Flavio Zanella, Giuliano Daltrozzo e Mario Stevanon


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