Attraversata nel Gruppo del Catinaccio (con alternativa) - (E)
Il Gruppo del Catinaccio gode della stessa fama delle Tre Cime di Lavaredo nel Gruppo delle Dolomiti di Sesto. Da ogni punto di osservazione questa catena montuosa con le sue torri cambia continuamente aspetto.
La
Cima del Catinaccio fu conquistata il 31 agosto del 1874 da C. Tuket: le
Torri del Vajolet furono salite per la prima volta nel 1882. Il gruppo
è delimitato a Nord dall’altipiano dell’Alpe di Siusi, a Sud dal
Passo di Costalunga, punto di partenza di numerose escursioni.
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Le grotte sotto la Roda di Vael, sono abitate dalle streghe. Nelle notti di luna piena, le strie escono e si mettono a fare il “bael”, un orribile concerto di urla e sridii, per scacciare la luna dal cielo. Poi si mettono a volare e scagliano numerose palle di fuoco, sulle creste dietro il Ciampedìe. Le rocce della cresta sono tutte frastagliate e, per questo, sono chiamate Cigolade (dal ladino zigolades = bruciacchiate).
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Itinerario. (L’itinerario è stato leggermente modificato per cause tecniche).
Giunti al Passo di Costalunga a m. 1720, posto tra il Gruppo del Catinaccio e la bellissima catena del Lagorai, si prende il facile sentiero n° 548, che conduce al Rif. Roda di Vael a m. 2280.
Il sentiero molto panoramico, percorre il sottostante crinale Sud – Est delle pareti del Masarè.
Giunti al Rif. Roda di Vael si continua per sentiero n° 541 sotto le pareti della Torre Finestra e della Roda di Vael fino a quota m. 2368. (Qui i due gruppi si dividono). Si lascia sulla destra il sentiero che porta al Rif. Negritella (sentiero 545b), e si continua per lo stesso sentiero n° 541 che porta al Passo delle Zigolade a m. 2579, da dove si gode un panorama stupendo su tutta la conca del Catinaccio. Dal Passo il sentiero scende decisamente fino a quota 2400 m.,poi in leggera discesa al Rif. Vaiolet (m. 2248), passando sotto la strapiombante e maestosa parete Est del Catinaccio, con uno scenario meraviglioso contornato dalle Tre Cime del Vailet, dal Catinaccio d’Antermoia, dalla Cima delle Pope, e dagli spuntoni rocciosi dei dirupi di Larsech. Si ritorna per carrareccia fino al Rif. Gardeccia a m. 1950 e per sentiero n° 540 al Rif. Negritella, dove i due gruppi si riuniranno. Si scende per sentiero n° 544 abbastanza ripidamente attraverso un bosco di abeti per giungere a Pozza di Fassa a m. 1300.
Alternativa:
Dal Rif. Roda di Vael si prosegue salendo leggermente fino a quota m. 2368 poco prima del Passo delle Zigolade.
Si prende a destra il comodo sentiero n° 545b che passando sotto la Cima Zigolade e le Pale Rabbiose, e in breve tempo si giunge al Rif. Negritella a m. 1986.
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Itinerario
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Alternativa
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Sentieri
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548-541-545-546-544
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Passo
Costalunga m. 1.720
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Passo
Costalunga m. 1.720
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Punto
d’arrivo:
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Pozza
di Pozza di Fassa m. 1.300
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Pozza
di Pozza di Fassa m. 1.300
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Quota
massima raggiunta:
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2.579
m
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2.368
m
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Dislivello
in salita:
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859
m
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648
m
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Dislivello
in discesa:
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1.279
m
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1.068
m
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Ore
di cammino effettivo:
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6,30
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4,30
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| Difficoltà: | E | E |
Escursione
senza alcuna difficoltà tecnica ma è richiesto di possedere
un discreto allenamento.
Pullman.
Pranzo
: al sacco o presso i rifugi in zona.
Accompagnatori
: Luigi Cavallaro, Gianpaolo Cavattoni, Antonietta Pinto e Flavio
Zanella