mercoledì, 22 settembre
BOMERANO, NOCELLE, MONTE PERTUSO, POSITANO
Il sentiero degli Dei


Programma del Cai Bolzano. Foto di Luisa Hell
22.09.04
Colazione e trasferimento in pullman a Bomerano. Il pullman prosegue per Positano.
Il percorso è il più panoramico della costiera ed è caratterizzato da una.....”dolomitica” esposizione di alcuni tratti che
includono scalinate e cengette scavate nella roccia. Chiamato “Il sentiero degli Dei”, il nostro percorso parte dal centro di
Bomerano e si affaccia subito sul Vallone di Praia, dominato da guglie calcaree. Per cengia artificiale si arriva alla Grotta
Biscotto e al punto panoramico di Colle la Serra. Il percorso riprende per dolci pendii, tra vigneti e frutteti, sfiora un
vecchio eremo,  attraversa il vallone delle grotte e  giunge in località Nocella. Da qui il sentiero ci porta a Positano
Arrivo in albergo a Positano, sistemazione delle camere. Cena in un locale tipico.
Punto di partenza: Bomerano m 636
Punto di arrivo: Positano
Dislivello in discesa: m 636 (percorso a saliscendi)
Ore di cammino effettivo: 3.30 – 4.00
Pranzo al sacco o presso eventuali ristori sul percorso.


Monte Pertuso (finestra)

Bellissima giornata molto panoramica e tanto tranquilla. Anche se Domenico e Flavio hanno tentato di farmi qualche dispetto, io mi sentivo piena di sicurezze e procedevo allegramente a testa alta.
Partenza da Maiori: ore 8.30
Il pullman ci ha portati a Bomerano che, paragonato alle bellezze di tutta la penisola, mi sembrava un paesello un pò anonimo.
Imboccato il "Sentiero degli Dei", chiamato così non si sa il perchè, ci siamo gustati dall' alto la scogliera, compresa la meta finale: Positano.
Arrivo a Nocelle: ore 12.10.
Sovrano, sopra di noi il Monte Pertuso, col suo foro gigantesco. Una montagna così bella e perfetta a noi manca!
Arrivo al paese di Monte Pertuso: ore 13.
Scelta di comprarci qualcosa da mangiare al negozietto o di andare al ristorante con vedute straordinarie; io non ho mai dubbi in proposito, anche Renato gradiva l'idea del ristorantino e così ci siamo fatti una scorpacciata alla grande, la prima finora: io ho mangiato la cosa che mi piace di più in assoluto, mpepatella di cozze e Renato si è gustato un filetto delizioso, ma l'antipasto che ci hanno offerto non lo dimenticheremo mai.
Dopo altri 1000 gradini arrivo a Positano: ore 15.30
La nostra pensione "Villa verde", decisamente spartana come tutto, ci piaceva per la bella terrazza comune (sala colazioni) ma per il resto no: doccia allagante, vaschetta del wather che rognava sempre (Gina ed io l'abbiamo aggiustata un pò), ragni e altri animaletti in camera, pochi asciugamani, lampadina del comodino a metà... Siamo scappate subito e, dopo altri 426 gradini abbiamo raggiunto il paese di Positano, tanto bello con i suoi vicoletti rallegrati da tanta  merce colorata esposta. Ritorno a Villa verde in Bus.
A Positano Bruno mi ha regalato un nuovo blocchetto per gli appunti. Ho apprezzato tantissimo.
Cena da "Costantino".