| Programma Cai Bolzano, con foto di Luisa Hell
24.09.04 Colazione e trasferimento in pullman a Termini. Escursione sulla punta estrema della Penisola Sorrentina, straordinario belvedere su Capri. Dal centro del paese di Termini una strada asfaltata alternata a comodo sentiero, porta a Monte San Costanzo. Da qui ci si inoltra sulla sassosa dorsale della Pezzalonga, che scende verso Punta Campanella. E’ visibile, lungo il percorso il golfo di Marina di Ieranto (proprietà del F.A.I.). Alla fine della discesa si arriva all’ottimo belvedere delle rovine del faro. Da qui una scalinata scende al mare attraverso una spaccatura nella roccia e porta ad una bianca spiaggia. Tornati al faro, un comodo sentiero porta verso Termini. Rientro in pullman a Vico Equense, sistemazione in albergo e cena in un locale tipico. Punto di partenza: Termini m 323
|
Io sopra il golfo di Ieranto, prima di arrivare alla Punta Campanella
(Foto di Flavio)
Partenza: ore 8.45 da Vico Equense in direzione Termini. La gita ci
è stata subito preannunciata corta, giusto per avere il tempo di
farci un bagno al mare, in una spiaggetta tranquilla che Domenico conosceva.
Da Termini piacevole salita tra pini marittimi al Santuario di Monte
San Costanzo, naturalmente chiuso e trascurato anche dal di fuori. Saliscendi
verso Punta Campanella, estremità della Penisola. Sempre apprezzati
i prodotti naturali del luogo che ci obbligavano
ad alcune soste. Panorama sull' incantevole Golfo di Ieranto, dal nostro
sentiero si vedeva bene solo su esposizione, ma nessun problema.
Discesa verso Punta Campanella con ferimento
del mio ginocchio che mi ha messa in crisi non poco. Arrivo al faro di
Punta Campanella; è stato bellissimo vedere Capri
da lì. C'erano anche i fossili e io ho un fossile di giglio qui
a casa. Pranzo al sacco.
Ritorno su forestale a Termini, birretta e poi col pullman tutti al
mare! Per raggiungere la baietta che Domenico intendeva, altro sentiero,
poi finalmente ci siamo arrivati ma il sole cominciava a tramontare. Allegro
bagno di gruppo e io, perlamiseria, con la ferita al ginocchio, non l'ho
fatto.
Rientro a Vico Equense nel nostro albergo che aveva tutte le comodità.
Sera: cena all'università della pizza: pizza schifo, antipasto
di pesce ottimo.
Dopo cena: pigiama party in camera nostra, senza autoscatto perchè
come sempre Gianpietro si è addormentato.