Già lo scorso anno, i sentieri della Valle Maira, ci hanno dato grosse soddisfazioni: montagne severe e grandiosi panorami, abbelliti dalla patina dei tempi andati. Ci eravamo lasciati con la promessa di ritornare ed ecco che la proposta si concretizza. Si torna in valle e si ripercorrono in parte sentieri già conosciuti ed altri che allargheranno le nostre conoscenze. Per quelli che vengono in Valle Maira per la prima volta sarà tutto nuovo.
 
 

L'escursione è prevista delle durata di otto giornI da GIOVEDI 18 agosto a GIOVEDI 25 agosto. Trasferimento con mezzi propri e pernottamento in rifugio e alberghetti.
 
 

Questo il programma di massima:
 
 

GIOVEDI 18

Partenza da Bolzano (Piazza Tribunale) alle ore 6.00, alla volta di Dronero, in provincia di Cuneo. Nei pressi della frazione Villar, si fa una breve escursione ai caratteristici Ciciù e la sosta pranzo presso l'Agritur Cascina Bruna. Nel pomeriggio si prosegue per Acceglio e si arriva al rifugio Campo Base m 1650. Sistemazione in rifugio, cena e pernottamento.
 
 

Punto di partenza ed arrivo: Agritur Cascina Bruna ai Ciciù m 674.

Quota massima raggiunta: Parco naturale dei Ciciù m 750.

Dislivello in salita e discesa: m 75.

Tempo di percorrenza: ore 1.00

Difficoltà: T - Turistico. Comodo sentiero all'interno di un parco naturale per visitare il fenomeno geologico delle piramidi di erosione, dette localmente Ciciù.
 
 

VENERDI 19   cartina

Gita di acclimatazione attorno al gruppo Castello - Provenzale con la traversata del colle Greguri m 2319. Possibilità per i più allenati, di allungare l' escursione con la salita al colle Rui m 2700 e alla cima del Mont Cervet m 2984. Dal rifugio al rifugio. Cena e pernottamento.
 
 

Punto di partenza ed arrivo: Rifugio Campo Base m 1650.

Quota massima raggiunta: Colle Greguri m 2319 (facoltativo Mont Cervet m 2984)

Dislivello in salita e discesa: m 670 (facoltativo m 1334)

Tempo di percorrenza: ore 4.00 (facoltativo ore 6.30)

Difficoltà: E - escursionistico. Escursione attorno al gruppo roccioso Castello-Provenzale con salita su sentiero ad un colle panoramico. L' escursione alla cima si svolge su sentiero e detriti (EE).
 
 

SABATO 20  cartina

Dalle sorgenti del Maira m 1645, salita ai laghi Visaisa m 1916 e d' Apzoi m 2303. proseguimento per i laghi Munie m 2398 e salita al Colle della Cavalla m 2539. discesa alle Grange Pausa m 2055 e ritorno alle sorgenti del Maira.
 
 

Punto di partenza ed arrivo: Sorgenti della Maira m 1645.

Quota massima raggiunta: Colle della Cavalla m 2539.

Dislivello in salita e discesa: m 900.

Tempo di percorrenza: ore 5.00.

Difficoltà: E - escursionistico. Gita su sentieri e strade forestali, che porta a visitare selvaggi valloni alpini e laghi glaciali. I più stanchi si possono fermare al bivacco Bonelli m 2330 e fare ritorno alle sorgenti della Maira per il sentiero di salita, riducendo di un' ora il tempo di percorrenza.
 
 

DOMENICA 21   cartina

Dal rifugio Campo Base si sale al rifugio Stroppia m 2260 e si prosegue per il Vallonasso di Stroppia fino al bivacco Barenghi m 2815 ed al vicino lago del Vallonasso di Stroppia. Breve salita al Colle Gippiera m 2948. Possibilità di salire la Tete de la Frèma m 3142. Discesa al Lago dei Nove Colori m 2841 ed al Refuge de Chambeyron m 2626, in territorio francese. Sistemazione in rifugio, cena e pernottamento.
 
 

Punto di partenza: Rifugio Campo Base m 1650.

Punto di arrivo: Refuge de Chambeyron m 2626.

Quota massima raggiunta: Colle Gippiera m 2940 (facoltativo Tete de la Frèma m 3142).

Dislivello in salita: m 1300 (facoltativo m 1500).

Dislivello in discesa: m 315 (facoltativo m 515).

Tempo di percorrenza: ore 5.30 (facoltativo ore 6.30).

Difficoltà: E -; escursionistico. Traversata su sentieri alpini tra macereti e vecchie morene con magnifici laghi e panorami selvaggi. Il superamento del Colle Gippiera e breve e ripido. La salita alla cima della Tete de la Frèma si svolge su sentiero detritico.
 
 
 
 

LUNEDI 22  cartina

Dal rifugio si sale al Pas de la Couleta m 2752 e si traversa al Col du Vallonet m 2524. Si prosegue in traversata al Col de la Portiolette m 2692 e si fa rientro in territorio italiano per il Colle della Portiola m 2899. Si cala nel Vallonasso di Stroppia e si fa ritorno ai rifugi Stroppia e Campo Base.
 
 

Punto di partenza: Refuge de Chambeyron m 2626.

Punto di arrivo: Rifugio Campo Base m 1650.

Quota massima raggiunta: Colle della Portola m 2899.

Dislivello in salita: m 500.

Dislivello in discesa: m 1500.

Tempo di percorrenza: ore 6.00.

Difficoltà: E - escursionistico. Il percorso si svolge su sentieri alpini e, superando tre colli, si svolge a saliscendi. La discesa, anche se ragguardevole, non è mai ripida.
 
 
 
 

MARTEDI 23   cartina

Trasferimento in auto alla località Madonna delle Grazie m 1994 in Valle Traversiera e salita alle Grange Verzio Sottana e Soprana m 2078. Per i Vallone di Verzio, si sale alle Capanne di Verzio m 2483 ed al Passo delle Brune m 2846. Breve traverso al Passo est del Chersogno m 2880 e salita alla cima del Monte Chersogno m 3026. Ritorno per lo stesso itinerario. Trasferimento a Chialvetta e sistemazione presso la Locanda Occitana m 1494. Cena e pernottamento.
 
 

Punto di partenza ed arrivo: Madonna delle Grazie m 1994.

Quota massima raggiunta: Monte Chersogno m 3026.

Dislivello in salita e discesa: m 1032.

Tempo di percorrenza: ore 5.00.

Difficoltà: E - escursionistico. Itinerario su strade forestali e sentieri di malga. Il tratto che porta alla cima si svolge su sentiero e sfasciumi. Chi non intende salire il Monte Chersogno, può attendere al Colle delle Brune. Un' ora in meno di cammino.
 
 
 
 

MERCOLEDI 24   cartina

Dalla località Vivière m 1700, si sale al Prato Ciarliero m 2010 e si prosegue per il Passo della Gardetta m 2437. Si sale al Passo di Rocca Bianca m 2620 e al vicino Colle Oserot m 2640. Possibilità di salire alla vicina cima del Monte Oserot m 2861. Dal Colle Oserot si va al Colle Vittorio m 2525 e si scende al Rifugio dell' Escalon m 2396. Ancora in discesa si fa rientro a Viviere e a Chialvetta. Cena di "fine trekking" e pernottamento.
 
 

Punto di partenza ed arrivo: Vivière m 1700.

Quota massima raggiunta: Colle Oserot m 2640 (facoltativo Monte Oserot m 2861).

Dislivello in salita e discesa: m 940 (facoltativo m 1160).

Tempo di percorrenza: ore 5.00 (facoltativo ore 6.00).

Difficoltà: E - escursionistico. Questo itinerario si effettua su vecchie stradine e sentieri militari con magnifici panorami sulla valle Stura di Demonte e sulle Alpi Marittime. La salita al Monte Oserot presenta alcuni tratti di sentiero esposto.
 
 
 
 

GIOVEDI 25

Rientro a Bolzano con sosta pranzo in prossimità di Asti. Dopo il convivio, visita alla capitale italiana dello spumante e del tartufo.
 
 


 
 

PARTECIPANTI

Marzia Cappelletto (Bicycle Ladie's)

Luisa Hell (Sweet Smoker)

Aloisia Marchiori (Paolino Ladie's)

Antonietta Pinto (Boss Ladie's)
Antonio Reale (Cheese Man)

Pino Galetti (Fairy Hand's)

Willi Marchiori (Moustache Paolino)

Emilio Cappelletto (Bicycle Man)

Claudio Rossi (Tapeworm)

Gilbero Magnanini (Fur Man)

Flavio Zanella (The Boss)