venerdì, 19 agosto 2005
ATTORNO AL GRUPPO PROVENZALE-CASTELLO
detto da noi ' il Guglione'
Ci siamo svegliati presto e di buon umore, visto
che la giornata prometteva tutto bene.Colazione ritardata perchè
i ragazzi del rifugio non si erano svegliati in tempo e partenza per un'escursione
che in parte conoscevo e che non vedevo l'ora di rivivere. Ricordo di aver
visto l'anno scorso sei stambecchi ai piedi del Monte Provenzale a distanza
ravvicinata. Quest'anno ne ho visti più di sei, ma da lontano.
Dal Campo Base (1650 m.) ci siamo diretti su
facili sentieri verso il Col di Rui (2700 m. ) e alcuni di noi, non io,
hanno proseguito verso il Mont Cervet (2984 m.). Tutto è piaciuto
a tutti. Paesaggi lunari, marmotte grossissime, cavalli che giocavano...
forte percezione di benessere. Sosta pranzo (biscottini e nutella) sotto
il Col Rui e proseguimento lungo un percorso militare con casermetta adibita
a stalla, verso il Colle Greguri (2319 m.), dove abbiamo trovato Pino e
Gilberto che ci aspettavano. Discesa verso le Grange col solito camoscio
ancora fermo nel posto dell'anno scorso. Bellissima la vallata del ritorno
con tante Grange (masi) di sasso che ci salutavano al nostro passaggio.
Abbiamo visto il Gruppo Provenzale - Castello in tutte le sue angolazioni,
adesso so di conoscerlo perfettamente.
Ultimo tratto in discesa interminabile e tutto
uguale: brutto.
Foto di oggi