FORTE DI NAOLE (Monte Baldo) - (E)
“Baldo, monte in Italia rinomatissimo, nelle gole dell’Alpi, donde la Rezia dall’Italia è divisa. Ben alto e largo risiede, ai confini del contado Veronese e del Trentino. Ergendo esso infra le nubi sue cime, tutti i circostanti monti in altezza vince e sorpassa, di modo che per amenità, per sito e per bellezza nessuno altro gli vada avanti. Da oriente mette le sue radici in riva all’Adige e da occidente sulle rive amenissime del Benaco.”
(Francesco Calzolari – “Viaggio di Monte Baldo dalla magnifica città di Verona” – 1566)
Dalla piazza di Ferrara s’imbocca la stradina che risale la Val dei Coali fino ad intersecare la Strada “Generale Graziani”. Si entra nell’abetaia della Val Brutta e, aggirato il Dosso Strozzena, si entra nel ripiano prativo di Valfredda. Arrivati a Malga Valfredda Crocetta (1321 m) si torna a salire fino a raggiungere la Bocchetta di Naole (1648 m).
Si sale ancora un po’ fino all’imponente Forte di Naole (1675 m) deturpato dalle immancabili antenne. Un muretto a secco che asseconda l’articolata e sinuosa Cresta di Naole crea l’illusione di trovarsi sulla Muraglia Cinese. Sotto di noi il Mar Giallo……..anzi il Lago di Garda.
Arrivati nei pressi della Malga Colonei di Pesina si prosegue per stradina fino a Malga Zocchi (1282 m). Per prati si scende alla chiesetta di S.Eustachio e a Malga Zilone (1054 m). Da qui brevemente all’Albergo Castagneto dove termina l’escursione.
Sentieri: n. 656, 662, 51
Punto di partenza: Ferrara di Monte Baldo (885 m)
Punto d’arrivo: Albergo Castagneto (734 m) presso Lumini
Quota massima raggiunta:Forte Naole 1675 m
Dislivello in salita: 820 m
Dislivello in discesa: 970 m
Ore di cammino effettivo:6
Difficoltà: (E) Itinerario interessante per la ricchezza della flora (peonie) e l’osservazione delle caratteristiche malghe del Baldo.
Pranzo al sacco.
Accompagnatori: Gianpietro Vitti e Franco Icardi.
Partenza del pullman : ore 7,00 da via Perathoner