Sono passati molti anni da quando sui nostri monti, il desiderio di potere di pochi, costrinse molti giovani di diversa nazionalità ad affrontarsi in modo cruento. I segni del grande conflitto sono rimasti ancora visibili e le testimonianze di grandi ardimenti e di altrettanto grandi sacrifici, sono ancora ravvisabili nelle ferite inferte alle montagne. Ripercorrendo i sentieri, che i nostri avi affrontarono con altro spirito, e visitando gli apprestamenti bellici edificati per difendere ed offendere, trarremo un insegnamento che ci consentirà di dare il giusto valore alle parole patria e vittoria (parole che erano nel cuore di ambedue i contendenti).
Dal Passo del Tonale m 1863 si segue la stradina che, salendo tra gli ampi prati del Monte Tonale, porta all’Ospizio di San Bartolomeo m 1971 e prosegue in piano verso la Valle Selina. Si percorre un tratto di prateria erbosa, fino ad incrociare il sentiero che porta ai ruderi del Forte Saccarana m 2026. Imboccato il sentiero Bozerlait, si traversa in quota la Valle di Strino e si cala alla Malga Strino m 1936. Un nuovo sentiero permette di proseguire per il Bait del Vedeler m 2000 e raggiungere la Malga Vermiana m 1838. La discesa della Valle Vermiana permette di passare per alcuni alpeggi e di arrivare a Pizzano 1260, frazione di Vermiglio.
Sentieri N°: 147 – tratti non segnalati.
Punto di partenza: Passo Tonale m 1863.
Punto di arrivo: Pizzano m 1260.
Quota massima raggiunta: Forte Saccarana m 2026.
Dislivello in salita: m 200.
Dislivello in discesa: m 900.
Ore
di cammino effettivo: 5.00.
DIFFICOLTA’: E. Percorso ad andamento prevalentemente pianeggiane ed estremamente panoramico, che permette di visitare alcune opere difensive Austroungariche risalenti alla Prima Guerra Mondiale e che porta a conoscere alcuni paesaggi silvo pastorali dell’alta Val di Sole, al cospetto delle muraglie ghiacciate della Presanella.
Pullman. Pranzo al sacco.
Proposta:
Galetti Pino
Accompagnatori : Flavio Zanella e Antonietta Pinto