Mercoledì 20 settembre 2006
Escursione mare e monti nel Golfo di
Orosei
Splendido risveglio senza vento con
un'alba meravigliosa. Con lo zaino pieno di cose da montagna e da
spiaggia ci siamo imbarcati sul battello "Ida" per curiosare tra le
cale del Golfo di Orosei. Rocce carsiche, grotte, spiaggette ed un mare
con un'infinità di colori, tutto questo si continuava a vedere
navigando. E più si procedeva, più grandioso ci appariva
lo spettacolo! Sosta e visita con guida alla Grotta del Bue marino,
chiamata così dagli abitanti della zona perchè la Foca
monaca, quando c'era, emetteva strani versi bovini. Stupendo il
percorso tra le enormi cavità carsiche della grotta sempre
attiva, con incantevoli riflessi in acqua, impossibile fotografare.
Angelino ha vissuto con un pò di sofferenza l'itinerario
perchè ricordava tutto quello che in Sardegna non si è
fatto per evitare la scomparsa della Foca monaca e lui ci ha messo
l'anima per impedirne l'estinzione ma nessuno lo ha ascoltato.
Proseguimento della mini-crociera verso Sud, si incontrano altre
spiaggette e grotte e ci si ferma a Cala Mariolu per il sole e il
bagno. Non sono andata in acqua perchè le meduse erano troppe,
avrei dovuto zigzagare tra una medusa e l'altra e ho scelto di non
farlo. Si prosegue per Cala Goloritzè con pinnacolo alto 100
metri dalla base, amatissimo dagli scalatori.; veramente bello l'arco
naturale in pietra sul mare. E termina qui la navigazione verso Sud.
Ritorno in battello a Calaluna e scelta di proseguire a piedi o via
mare verso Cala Gonone. L'escursione a piedi ci ha presentato una
varietà di tipo di percorso inaspettato: dal sentierino carino
alle rocce arrampicabili, scalette, asfalto, spiaggia. Di tanto in
tanto si apriva qualche finestra che permetteva lo scorcio sul mare ma
spesso mi sembrava di essere chissà dove.
Variazione di menù all' albergo di Cala Gonone: niente solito
maialino ma pesce. Ottimo. Dopocena allegrissimo da Franco che ci ha
offerto il mirto.