23 aprile - Commissione Escursionismo
COLLINE della VALPOLICELLA - (T)
Con il nome Valpolicella si designa il ventaglio di piccole valli, percorse dai progni (= torrenti), che scendono dai Monti Lessini verso il veronese. Suddiviso tra sette Comuni, questo territorio collinare si caratterizza soprattutto per le coltivazioni della vite, dell’olivo e delle ciliegie. Non ultime risaltano le numerose cave, da cui si estraggono oltre trenta diverse varietà di marmo.
Dalla chiesa di S.Ambrogio s’imbocca la Via Sengia, stradina che ben presto si trasforma in sentiero. Con numerose svolte si sbuca al paese di S.Giorgio (m 374) situato sul colle denominato “inganapoltron”. Da non perdersi la visita alla Pieve romanica, le cui mura più antiche risalgono, secondo gli studiosi, all’VIII secolo.
Si continua per Caranzano
per, poi percorrere tutta la panoramica dorsale del Monte Solane
(m 667) fino alla Chiesa Vecchia di Cavalo (m 619). Da qui,
seguendo la segnaletica del Sentiero
Nnaturalistico
delle Caldarole, si scende a Monte (m 419),
uno dei paesi più
nascosti e silenziosi dell’intero territorio veronese.
Raggiunti in breve i ruderi di Forte Mollinary (anche Forte Monte – m 410), si prosegue lungo la dismessa strada militare che, con numerosi tornanti pensili a precipizio sulla gola del fiume Adige, agevolmente porta nel tranquillo borgo di Ceraino.
Sentieri :
13,
D (solo sulla carta)
Punto
di partenza
:
S.Ambrogio
di Valpolicella
(174
m).
Punto
d’arrivo:
Ceraino
(119 m).
Quota
massima raggiunta:
667 m sul Monte Solane.
Dislivello in salita: 500 m
Dislivello in discesa: 550 m
Ore di cammino effettivo : 5 - 6
Difficoltà : Essenzialmente T – e qualche tratto di sentiero nel bosco classificabile E
Pullman. Pranzo al sacco.
Accompagnatori: Gianpietro Vitti e Franco Icardi
Partenza del pullman : ore 7,00 da via Perathoner