DISLIVELLO :
11.02: 494 m. in salita
12.02: 500 m. in salita circa e 1000 circa in discesa
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GITA
PROPOSTA DA : Pino Galetti
CAPOGITA: Flavio Zanella , Antonietta Pinto
(Cai Bz)
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DIFFICOLTA':Facile e inspiegabilmente veloce il
primo giorno; più impegnativo il secondo giorno che è
stato comunque molto più avventuroso e divertente del primo.
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ITINERARIO:
1° giorno: Rifugio Pederù (1548 m, zona di S.
Vigilio di Marebbe ) - Rifugio Fanes (2060 m).
2° giorno: Rifugio Fanes (2060 m.) - Lago Paron (2311m.) - Spianate
dell'Alpe Pices Fanes (2400 m.) - Rifugio Fanes - Rifugio Pederù.
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ORE DI CAMMINO:
1° giorno : 1.45
2° giorno: 6.30
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TIPO DI PERCORSO:
DA PEDERU' A FANES: strada forestale con neve battuta percorsa anche da
slitte e sciatori (che si sono notati di più al ritorno): magico
il tramonto e il sorgere della luna.
DA FANES A FANES: l'itinerario del secondo giorno si è svolto ai
piedi di rocce dolomitiche un pò anomale: dalla neve si vedevano
spuntare rocce tipicamente carsiche (si capiva dalle striature presenti
). Neve di vario tipo e, più che altro, strati di neve
ghiacciata in superficie di variabile spessore con un sottofondo di
neve granulosa (anche di variabile spessore).
Diverse grandi trappole di buche qua e là e in due ci sono
finita anch'io.
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PARTECIPANTI: 23
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TEMPO: splendido come sole e
visibilità, un
freddo boia.
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