| DISLIVELLO : 735 m. per la
Forca Rossa e 400 m. per il Pian della Schita. |
CAPOGITA: Flavio
Zanella e Antonietta Pinto.. |
| DIFFICOLTA': media: il passo
del gruppo davanti a me era più veloce rispetto alle mie
aspettative. |
ITINERARIO: Partenza da
sotto Passo San Pellegrino, salita verso un villaggio bellissimo
di baite in legno con chiesetta architettonicamente ben inserita,
proseguimento verso il Pian della Schita (2088 m.). Divisione del
gruppo: chi ha proseguito verso la Forca Rossa (2490 m.) e chi ha
preferito scendere verso il Rifugio Fuchiade (1982 m.). Ritorno al
Passo San Pellegrino. |
| ORE DI CAMMINO: 3 o 5 |
TIPO DI PERCORSO: Inizialmente
poca neve che poi è aumentata consentendoci di ciaspolare bene.
Durante le ore più calde la neve è diventata più
bagnata e al ritorno si è trasformata in un misto di
fanghiglia-pozzanghera. |
| PARTECIPANTI: una cinquantina |
TEMPO: decisamente splendido. |
| OPINIONE DEL GRUPPO:
Ultima ciaspolata della stagione, per me la prima. Bellissimi posti
vissuti in allegria. |

Da sotto il Passo di San Pellegrino
verso la Forca Rossa
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