n° 6: LE PIRAMIDI
Le piramidi di Soprabolzano si trovano nella Katzenbachtal,
la valle del Rio Rivellone/Rivelaun bach tra i 750 m. e i 1050 m. Questo
fenomeno geologico é presente anche in altre zone dell’altipiano
e ne è diventato il caratteristico simbolo. In regione il fenomeno
è presente anche a Terento/Terenten, Meltina/Mölten, Collepietra/Steinegg,
Tirolo/Tirol ed a Segonzano nel Trentino. Le piramidi si sono formate per
l’erosione dell’acqua piovana o torrentizia, sul terreno morenico lasciato
dal ghiacciaio dell’ Adige. I grandi massi proteggono dal dilavamento la
parte di terreno immediatamente sottostante e si forma così la colonna.
Quando però la continua erosione la fa assottigliare, il masso cade
e la colonna si disfa. Occorrono però delle condizioni precise perché
si formino le piramidi: i depositi morenici devono essere composti da detriti
di porfido, granito o gneis. Devono esserci piogge intense che durino pochi
giorni, per erodere il terreno e permettere allo stesso di asciugarsi.
Infine il luogo di collocazione, deve essere protetto da venti forti e
costanti, che potrebbero rimuovere il cappello.
Ma c’è un’altra spiegazione sull’origine
delle piramidi. Una leggenda dice che un contadino di nome Franz sentisse
di notte strani rumori nei boschi. Decise di andare a curiosare e scoprì
alcune streghe che celebravano un “sabba” in onore del diavolo. Per molte
notti ritornò a spiarle, affascinato e spaventato, fino a che le
streghe si accorsero della sua presenza e, con un maleficio, pietrificarono
se stesse e il curioso Franz.
