ALLA SCOPERTA DELLA VITA D'UN TEMPO
LE "VILES" E I VECCHI MULINI DELL’ALTA BADIA/HOCHABTEI
 (Comune trilingue di S. Martino in Badia/San Martin de Tor/St. Martin in Thurn)

COME ARRIVARCI: Dal casello dell’autostrada A 22 Bressanone/Brixen o dalla SS 12, si seguono le indicazioni per la SS 49 della Val Pusteria/Pustertal. Nei pressi di San Lorenzo di Sebato/St. Lorenzen, si gira a destra percorrendo la SS 244 della Val Badia/Abtei, fino a Piccolino/Picolin/Pikolein, da dove si segue la Sp 29 che, oltrepassando San Martino, conduce a Longiarù/Lungiarü/Campill.

QUANDO ANDARE: Da maggio ad ottobre.                              CARTINA
 

Le "Viles" di Seres ed il gruppo Puez-Odle


 

 

PARTENZA E ARRIVO: 
 Longiarù, piazzetta vicino alla chiesa.

TEMPI DI PERCORRENZA A/R SOSTE ESCLUSE: 
Longiarù –  Lüch de Vanc’ – Viles di Seres: 45 minuti.
Viles di Seres – Mulini di Seres : 15 minuti.
Mulini di Seres – Longiarù: h 1. 
TOTALE: h 2.

DISLIVELLO:
m. 252 in salita e discesa.
Longiarù: 1398 m. s.l.m.
Mulino più alto: 1650 m. s.l.m.
TIPO DI PERCORSO
Poca strada asfaltata, strada sterrata e comodo sentiero.
Segnavia n° 4.

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO

Nella piazzetta vicino alla chiesa di Longiarù, un cartello illustrativo indica con una freccia, la direzione da seguire per raggiungere il sentiero n° 4, che conduce alle “Viles” di Seres. Procedendo verso sud-ovest, si percorre per circa 200 m. la strada asfaltata, fino ad imboccare a destra il sentiero n° 4. Lo sfondo del gruppo Puez-Odle/Puez-Geisler, ci accompagna lungo il cammino. Oltrepassato un ponticello, si entra nella località di Freina, e già qui si può avere un'idea delle "Viles" ( 1 ), piccoli agglomerati di abitazioni con servizi comuni. In leggera salita, tra prati, si arriva al "Lüch de Vanc’" ( 2 ), un agriturismo con piccola fattoria e parco giochi, dove è possibile sostare per ristorarsi e per divertirsi. Subito dopo il maso si gira decisamente a destra, sulla stradina asfaltata che porta alla “Vila di Seres”. Questo gruppo di masi, tra i più caratteristici della Val Badia/Abtei ( 3 ), che si raggiunge in 5 minuti, è concentrato attorno alla piazzetta con il forno, la fontana, la stalla, il fienile, la legnaia. Tra le strutture di uso comune, ci sono anche gli originali "favà" ( 4 ), alti graticci in legno, dove in autunno venivano poste le fave ad essiccare. Passando sotto l'essicatoio e seguendo la strada in salita, si arriva alla valletta del Rio Seres: si risale il suo corso. In questa valle, sopra e sotto di noi, troviamo, uno dopo l'altro, diversi mulini ad acqua( 5 ). Dopo aver raggiunto il mulino più alto, a doppia ruota, si torna verso valle costeggiando la condotta di legno che porta al mulino inferiore. Si oltrepassa il Rio Seres su una passerella in legno. Un largo sentiero porta ad altri mulini, posti in successione digradante. Sbucati su un prato pianeggiante, ci si allontana dal torrente e, seguendo verso destra il sentiero in leggera salita, si arriva alle "Viles di Miscì", ultimi antichi agglomerati badioti del nostro giro. Da Miscì, si scende verso la strada asfaltata, la si attraversa e si prosegue in direzione del Rio Seres. Passato il ponte, si torna all'agriturismo e, in breve, si conclude l’escursione a Longiarù.
Se si vuole completare la giornata con ulteriori arricchimenti culturali, si può visitare il nuovo Museum Ladin, che si trova a S. Martino in Badia.
Info.: Tel 0474 524020  www.museumladin.it

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