ALPE BULACIA *:
“LE PANCHE DELLE STREGHE”
PUFLATSCH-HEXENBÄNKE
(comune di Castelrotto/Kastelruth)
Come arrivare:
da nord: SS 12 della valle Isarco
/ Eisacktal a Ponte Gardena/Waidbruck, direzione Castelrotto/Kastelruth.
Autostrada A22 uscita Chiusa/Klausen, direzione
Ponte Gardena.
da sud: SS da Prato all’Isarco-Blumau
direzione Castelrotto.
Autostrada A22 uscita Bolzano nord, direzione
Prato all’Isarco
( Fattibile anche con il bus di linea)
Quando andare? Dalla tarda primavera
(in assenza di neve) all’autunno inoltrato.
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PARTENZA E ARRIVO:
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DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
Dal parcheggio degli alberghi di Bellavista,
dove in estate termina il traffico dei veicoli, si imbocca
la strada asfaltata alle spalle dell’hotel “Plaza” seguendo l’indicazione
"A - panche delle streghe". Superati lo Sport Hotel e l’Euro Hotel
si prosegue, sempre in costante salita, seguendo sempre il segnavia “A”.
Già da qui si può avere una
visione completa dell’Alpe di Siusi (1)
e della sua ampiezza.
Ci si tiene sempre a destra e, ignorando
l'indicazione "panche delle streghe", che sarà il nostro percorso
di ritorno, si va verso l'albergo Bullaccia.
Dopo l’albergo Bullaccia, la strada diventa
sterrata e, tra prati di ginepri e rododendri, si segue il segnavia "PU"
che ci porta comodamente ad un punto panoramico, il “Fillner
Kreuz” da dove si può ammirare la Val Gardena (2).
Seguendo uno steccato, ( nuovissimo segnavia n°24, ex segnavia n°13)
si giunge in breve alla cima della Bulacia (3)
nei pressi della quale si trovano le “Hexenbänke/Panche delle streghe”.
Comodamente seduti sul sedile (fare attenzione,
è esposto!) si può ammirare ai propri piedi Castelrotto e
la Val Gardena e intorno la Val Isarco e i monti Sarentini.
Proseguendo lungo il sentiero si costeggiano
i bordi NO della montagna fino a che un segnavia indica una deviazione
a sinistra verso il basso che porta al rifugio Arnika-Hütte (2061m).
Da qui, seguendo la traccia di strada sterrata,
leggermente in salita per un breve tratto, si rientra (segnavia A) in continua
discesa sul percorso di andata che passa per l’albergo Bullaccia ed infine
arriva ai parcheggi di Bellavista.
*Precisazione:
l'alpe e il monte si chiamano in ladino "Bulacia", mentre il rifugio e
l'albergo hanno come nome "Bullaccia"