Quando andare?
In qualunque stagione, è preferibile la primavera per la fioritura.
mappa del sentiero

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PARTENZA E ARRIVO |
TEMPI DI PERCORRENZA A/R soste escluse: |
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DISLIVELLO Cavedine: 504 m. s.l.m. Carega del Diaol: 608 m. s.l.m. |
TIPO DI PERCORSO Indicazione gialla: "passeggiata turistica archeologica" |
DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
La strada sterrata che parte vicino alla chiesa, dopo aver oltrepassato
il volt, ricalca l'antica "Strada Romana"
( 1 ): sono ancora visibili
le pietre usurate dalle ruote dei carri. Si percorre la strada tra campi
coltivati ( 2)
fino ad arrivare al primo punto di interesse archeologico: la FONTANA
ROMANA (3).
Si prosegue per la comoda carrareccia e si giunge al capitello dedicato
all'Assunta ed eretto dagli emigranti del posto. Poco dopo il sentiero
svolta a sinistra e, diventando più ripido, sale al Pianoro di Fabian.
Nei pressi di una pineta si trova l'indicazione del secondo punto di interesse
archeologico: la COSINA (4).
Si va ancora un po’ in salita tra rocce che manifestano evidenti fenomeni
i carsismo ( 5)
fino
ad un bivio; imboccata la deviazione a sinistra si arriva al terzo luogo
di interesse archeologico: la CAREGA DEL DIAOL (
6
). Si continua in leggera discesa prestando molta attenzione ai lastroni
su cui si cammina perché solo occhi molto attenti possono individuare
le INCISIONI RUPESTRI (
7),
non ancora segnalate. Il rinvenimento più interessante si trova
poco prima dell'incrocio con la strada asfaltata!
Raggiunta la strada asfaltata ( poco trafficata ) ci si tiene sulla
sinistra, si oltrepassa il Capitello di San Lorenzo e , dopo pochi tornanti,
si ritorna al paese di Cavedine.