Il castello fu legato ai signori di Fiè,
feudatari dei Conti Tirolo, che eressero il maniero intorno al 1200. “Castrum
Presil” sorse sul sito di una vecchia chiesa, all’incrocio di due antichissimi
sentieri che conducevano a Fiè, dalla Valle Isarco e da Tires. La
costruzione originale, piccola e semplice, fu ingrandita e migliorata da
Leonardo di Fiè che, tra i vari titoli, vantava una discendenza
con i Colonna. Leonardo, comandante delle truppe imperiali, vissuto tra
il Medio Evo e il Rinascimento, fu l’ideatore del primo processo alle streghe
della regione. Nove donne che raccoglievano erbe officinali sull’Alpe di
Siusi, furono processate nel cortile del castello, non al suo interno perché
“puzzavano e avevano
l’odore del diavolo”. Dopo varie torture
furono bruciate nei pressi di un laghetto che si trova a monte del paese.
Il castello fu dei Völs fino al 1804, poi passò attraverso
quattordici proprietari ed andò in rovina. Nel 1981 fu acquistato
dal “Kuratorium Schloss Prösels”, una società cooperativa che
ha il compito istituzionale di provvedere, prima al restauro e poi, alla
sua manutenzione, adibendolo a centro di manifestazioni culturali.
Info:
www.schloss-proesels.it tel.
0471/601062
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