Domenica,
26 febbraio 2006
Prima
emozionante giornata di escursione greca
TERMOPILI, DELFI, OSSIOS LOUCAS

Delfi: Tesoro degli Ateniesi
Partenza prestissimo, perchè
molte sono le cose da vedere oggi. Tempo continuamente dispettoso. Si
va verso il santuario di Delfi, con tappa alle Termopili, famose per la
battaglia tra Greci e Persiani che vide Leonida come eroe e a lui fu
dedicato un monumento in marmo bianco che tutti fotografavano ma io no.
Io ho scattato una panoramica che
riprende anche i vapori delle terme di Termopili, che odoravano di
zolfo.
Si riprende il viaggio verso Delfi, tra ulivi e cotoni, incontrando
spesso le iconostasi, cappellette ai lati della strada che non
ricordano solo i morti in quel punto ma anche i sopravvissuti per
le grazie ricevute.
E si arriva a Delfi,
immersa tra gli ulivi, meta un tempo di pellegrini desiderosi di
conoscere il futuro dalla Pizia, la sacra sacerdotessa di Apollo. Mi
è piaciuto moltissimo il sito archeologico e altrettanto
interessante è stato il Museo
che raccoglie tutto quanto trovato nel sito di Delfi dai francesi nel
millenovecentoequalcosa. Il sito archeologico ha le sue origini nel V
sec. a. C.
Una quarantina di Km di pullman e arrivo al monastero bizantino di
Ossios Loucas,
molto "nuovo" relativamente a quanto visto finora, un salto di
più di 1200 anni in poco tempo!
Sperso tra le
montagne, qua si ritirò Luca lo Stiriota in eremitaggio e vi
morì nel 953 d.C.
Ulteriore galoppata nel tempo di altri 1000 anni. Ci ritroviamo verso
sera, nel 2006 al ristorante
Loucoulos con live music e danze varie.
Divertentissimo, proprio simpatica la cosa.
Rientro allegrotto in albergo.