Venerdì, 03 marzo 2006

ALLA ILLUSORIA VISTA DEI MONASTERI DEL MONTE ATHOS

Non è andata proprio benissimo la giornata, la tanto decantata penisola del Monte Athos non l'abbiamo vista nemmeno dal battello. Nonostante il tempo splendido, la Capitaneria di Porto non ha autorizzato il battello alla navigazione, quindi, dopo una sosta ad Arnea, caratteristico villaggio macedone, ci siamo fermati ad Ouranopoli, cittadella che doveva significare per noi solo un'ottima mangiata e il punto di partenza verso la costiera del Monte Athos, terzo dito della Calcidica, che ospita uno straordinario stato teocratico, governato da monaci totalmente dedicati alla preghiera ed al culto di Dio. L'ottimo pranzo a base di pesce al ristorante Kritikos è stato magnificamente consumato, ma la visione di una ventina di magici monasteri interdetti alle donne ed agli animali femmina, ci è stata negata. E' inutile adesso tentare di  descrivere il dispiacere. Ci siamo fermati ad Ouranopoli, la cui riva è guardata da una torre quadrata risalente al sec. XII (di torri ce n'erano 50 e ne è rimasta una sola). Visita alla torre quadrata che conserva anche una macchina da scrivere antica ma più nuova di quella di Mitterhofer. Caffè quasi espresso al bar e ripartenza in pullman lungo la costa meridionale della Calcidica per visitare fuori programma un monastero moderno che era chiuso. Ritorno con bellissima visione del Monte Olimpo. Cena e pernottamento.

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