DA BERGEN A GEIRANGER
Lasciata Bergen, abbiamo preso la E 39 in direzione Nord.
Molti i tunnelen attraversati, i ponti,  i traghetti, naturalmente tutti a pagamento.
Bellissimi i paesaggi e spettacolari le trasformazioni della nostra E 39 che da superstrada diventava nel giro di poco stradella di montagna. Spesso il traffico veniva bloccato da tranquillissime capre che non si spostavano dalla strada.
Abbiamo lasciato a Byrkielo la E 39 per deviare a destra in direzione alta montagna: costeggiando un bel pò di bellissimo Nordfjorden siamo arrivati a Oppstryn e là ho finalmente fotografato il mio fiore, il fiore che ci ha sempre accompagnati durante tutto il viaggio, sia in Danimarca che in Svezia e in Norvegia del Sud e del Nord! Purtroppo non conosco il nome del mio fiore, so solo che è bellissimo ed è un ottimo compagno di viaggio.
Un Grazie ad Ottar Sande che mi ha scritto:
 
Beh, in norvegese si chiama "geitrams", in latino Chamaenerion angustifolium (o Epilobium angustifolium), in svedese mjölkört, in italiano: garofanino maggiore o epilobio.
vedi: http://www.scalve.it/fiori/066.htm
 
saluti
 
Ottar Sande
ottar_sande@yahoo.it

Abbiamo proseguito la strada,sempre più tortosa verso l'alto, ci siamo accorti che a 600 metri di altezza gli alberi incominciavano a rimpicciolire forte, ci sembrava strano e poi, in un attimo, siamo arrivati a ben 1034 metri di quota, sull'altopiano DJUPVASSHYTTA: non c'era più vegetazione, ci sembrava di essere a 2500 metri! Ottimo pranzetto tra il lago e i ghiacciai a base di coda di rospo e gamberetti.
Proseguimento per DALSNIBBA, vertiginoso belvedere a 1476 metri di altezza; il paesaggio mozza il fiato. Si spazia con lo sguardo a 360 gradi su un'infinità di vette innevate e su Geirangerfjord. Da lì, percorrendo un'apocalittica strada scavata nelle rocce si raggiunge il GEIRANGERFJORD con la famosa cascata delle "sette sorelle".