27 gennaio 2001

MERANO 2000

La prima vera ciaspolada

Splendida nevicata per tutto il giorno e commovente la bellezza pura del paesaggio!

Da Falzeben bisognava raggiungere la Meranerhütte in quasi 3 ore e con soli 350 metri di dislivello. Tutto era reso ancora più facile perché si ciaspolava su abbondante neve farinosa in un ambiente d'incanto, che se fossi stata sola mi avrebbe fatto piangere solo per la gioia di essere lì.

Ma ad un certo punto, arrivati alla croce, è successo un guaio.
 

La nebbia ci ha avvolti totalmente in modo tale da disorientare addirittura Giuliano che conosce il mondo alla perfezione!

Io timidamente ho proposto di tornare indietro seguendo le nostre tracce in modo da viaggiare sul sicuro, ma nessuno mi ha ascoltata.

Giuliano aveva individuato un'altra possibilità: quella di scendere a valle non importa come, trovare un sentiero con segnaletica e arrivare al rifugio Parete Rossa per mangiare.

Ripidissimi i pendii innevati con strapiombo, io terrorizzata, Cesare s'è dato da fare per tranquillizzarmi e per aiutarmi e poi c'è stato il ponticello completamente innevato, al di sopra dei parapetti: panico totale, non riuscivo più a muovermi e Cesare mi ha spianato la neve in modo tale che quel ponticello sembrasse un'autostrada, così diceva lui ma per me era strettissimo. Sono riuscita a passarlo.

Trovato il sentiero per i rifugio Parete Rossa, per la prima volta in vita mia, da quando sono col CAI ho detto queste parole: "sono stanca"; ma nessuno mi ha dato retta!

3 partecipanti: Giuliano, Cesare, io

Nonostante tutto, questa è stata la gita più bella in assoluto.

con le ciaspole