MAROCCHE DI DRO ( Valle dei laghi ) MAPPA
Partenza: Pietramurata 248 m.
Arrivo: Lago di Cavedine 241 m.
Sentieri n°: non segnalati
Dislivello: 150 m. in salita e in discesa
Ore di cammino effettivo: 4
Difficoltà: (E) Escursione naturalistica all'interno di un biotopo che non presenta alcuna difficoltà alpinistica
| PIETRAMURATA, piccolo borgo che da oggi mi
è diventato importante perchè su una grossa pietra (marocca)
hanno costruito un muro, una torre, una casa, e sempre attorno altre case,
tutte attaccate l’una all’altra, come se tutti cercassero tranquillità
e protezione nello stare vicini e addossati a questa grande pietra quasi
al sicuro da chissà cosa; mi sarebbe piaciuto tanto vivere in quel
mondo!
Siamo partiti da Pietramurata (m248) attraversando un sentiero che piace molto ai cavallerizzi e ai ciclisti e anche a noi, avevamo il Sarca a destra e un’infinità di alberi di melo in fiore sia bianco che rosa a destra e a sinistra. Siamo entrati poco dopo nelle MAROCCHE, che sono grosse pietre grigie calcaree ricche di storia: si trovavano sul monte CASALE milioni e milioni di anni fa e tutto era ricoperto di ghiaccio. Il ghiacciaio che le comprimeva si è ritirato nel quaternario ben quattro volte. La roccia calcarea, compressa e decompressa a più riprese ha subito per forza una violenza: violenza che si è tramutata in frane continue. Tante di queste pietre enormi scendevano a valle scivolando sul ghiaccio ancora rimasto e per questo non si notano tracce di montagna spezzettata o frantumata, il monte Casale e il Brento hanno pareti abbastanza liscie ( sul Brento c’è una liscia parete di roccia che non conosco e sul Casale c’è la mia ferrata Che Gevara). Ho una conchiglia fossile come ricordo delle Marocche. Bellissimi i fiorellini Pervinca che abbiamo visto oggi. A DRENA (m 393) abbiamo pranzato bene e poi siamo andati al CASTELLO DI DRENA che appartiene al Comune di Drena perchè nel 1703 è stato bruciato dai Francesi e da allora abbandonato. Il Comune sta lavorando forte per ristrutturarlo; ha già ristrutturato l’interno della panoramica torre e da li’ abbiamo visto il paesaggio spettacolare e desertico delle Marocche, il lago di Cavedine, tutte le montagne fino alle Dolomiti di Brenta |
Siamo scesi verso il LAGO DI CAVEDINE (m241) e secondo me al suo posto una volta c’era il Sarca sbarrato dalle pietre franate. Rientro a Pietramurata.