29. 10. 00

ESCURSIONE AL SANTUARIO DELLA

MADONNA DELLA CORONA

Non c'ero mai stata ma dall'autostrada lo vedevo. Non avevo la più pallida idea di come avrei fatto un giorno a raggiungere il Santuario e la soluzione me l'ha data il CAI.

Siamo partiti dal paesello medioevale di CANALE, alle pendici del monte BALDO, nel versante opposto del lago di Garda in direzione Nord. (cartina) Questo sentiero era l'antica "STRADA CAVALLARA", che da Canale portava a Brentonico: gli abitanti la preferivano alla strada in fondovalle perché questa spesso era inaccessibile per le alluvioni.

Lungo il sentiero, poco frequentato, ci siamo fermati all'interessante zona di esarazione glaciale e Flavio ci ha spiegato tutto. Accompagnati quasi ininterrottamente dai motori delle auto abbiamo oltrepassato POZZA GALLETTI e siamo arrivati alla TRATTORIA ALLA BAITA dove il pullman ci attendeva per portarci a SPIAZZI. Ottimo il pranzo, meno ottimo Valter, il mio vicino di posto, che mi ha fatto qualche brutto scherzetto al cellulare.

Discesa attraverso una stradina tortuosa ma comoda verso il Santuario. Flavio ci aveva già raccontato la sua leggenda. Anche se abbiamo visitato il Santuario alla velocità della luce sono riuscita a vedere la statua della Madonna attaccata alla parete di nuda roccia, ho dato un'occhiata agli ex voto, sono scesa alla cengia di sotto sperando di evitare la foto di gruppo che detesto, ho visto la Scala Santa che Valter considera una tortura e io no e sono risalita purtroppo in tempo utile per la foto di gruppo!

Si riparte: davanti a noi 1450 gradini e qualche testimonianza di un po’ di tempo fa.

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