MONTE FINONCHIO
da Rovereto in su
Prima di arrivare al punto di partenza a piedi abbiamo fatto tanti giri in macchina per programmare nei dettagli quella che sarà fra due settimane la gita ufficiale CAI al Monte Finonchio. Io, piuttosto esclusa dalla programmazione di Giuliano e Cesare, mi sono accontentata di guardarmi attorno e l'unica cosa bellissima che ho visto è stato l'eremo di S. Colombana dall'alto. Per il resto la strada che da Rovereto porta a Folgaria mi ricordava un po’ la Vallarsa.
Finalmente abbiamo raggiunto Folgaria e subito dopo a Francolini abbiamo lasciato la macchina senza trovare un bar aperto. In questo momento sto guardando la cartina per ricostruire il percorso: oggi però loro mi hanno detto che la mia cartina è tutta sbagliata, ma io me la caverò lo stesso.
Da Francolini verso Mezzaselva e Serrada tra boschi, prati, tratti di sentiero perché il vero sentiero non si trovava più. Nemmeno a Serrada un bar aperto! Si è trovata la forestale che da Serrada porta al rifugio Filzi .
Nonostante le antenne, bello arrivare alla cima del Finonchio (1603 metri )
Rifugio Filzi al monte Finonchio
Gentile e simpatica la signora del rifugio ma decisamente troppo caro il pranzo! Due salsicce piccole con polenta e abbeveraggi 27000 lire!. Mi auguro che il programma del 27 maggio, quando io non ci sarò, preveda pranzo al sacco altrimenti si scateneranno i malcontenti.


Tanti
e belli i fiori di oggi!
anemone genziana primula
Rientro per altro itinerario con tappa a Guardia, paese pitturato ma non proprio pittoresco. A me però piace, così come mi piace la cascata che ho toccato. Nessun bar aperto. Ritorno a Folgaria e a Francolini con l'illusione di poter ber qualcosa. Io non ce la facevo più dalla sete ma solo dopo Trento abbiamo trovato un bar aperto. Finalmente
3 partecipanti: Giuliano, Cesare, io Tutto molto OK a parte il mangiare e il bere